Dove andare a Pasquetta: 5 idee per il classico fuori porta
di Angelica Losi
Non solo picnic e grigliata: Pasquetta è l’occasione in cui molte famiglie scelgono di organizzare una gita fuori porta. La sveglia suona tardi, il cielo è (si spera) sereno, e l'unica cosa che conta è uscire. Niente programmi troppo rigidi, niente itinerari rigidissimi ma solo un posto bello, buona compagnia e magari qualcosa di buono da mangiare.
Se ancora non hai deciso dove andare, qui trovi 5 idee per il classico fuori porta di Pasquetta che funzionano davvero: dal Sud al Nord, dalla costa all'entroterra. Per tutti i gusti e tutte le distanze.
Gargano
Allontanati dall’idea delle spiagge affollate del Gargano, a Pasquetta saprà stupirti. Hai mai visitato il parco nazionale del Gargano? Se non lo hai mai fatto è il momento di rimediare godendoti le splendide foreste di lecci, le scogliere a picco sul mare e i sentieri tra gli ulivi centenari.
No, non sei obbligato a fare trekking: per un lunedì dell’angelo unico potresti valutare un’originale passeggiata a cavallo che ti riconnetterà con la natura al 100%. Puoi prenotare la tua esperienza a cavallo nel Gargano con guide locali, paesaggi mozzafiato, e il rumore degli zoccoli come colonna sonora.
Se vuoi fermarti a dormire e trasformare il fuori porta in un mini-weekend, l'Hotel Shanti è una soluzione comoda e rilassante nella zona.
Civita di Bagnoregio
È soprannominata “la città che muore” e proprio saperla con la data di scadenza ha reso Civita di Bagnoregio sempre più interessante. Costruita su un tufo friabile e isolata nel vuoto si può raggiungere solo a piedi attraverso un ponte. Attorno la vista è davvero unica ed è l’opzione top per chi parte da Roma o dalla Tuscia.
Non c’è momento migliore di Pasquetta per visitarla poiché la luce crea giochi luminosi unici a contatto con la roccia e siamo lontani dai momenti di massima influenza.
Da Roma è possibile organizzare una gita di un giorno che tocca tre regioni diverse, con degustazione di vini e pranzo incluso… un'idea perfetta per chi parte dalla capitale e vuole vedere qualcosa di nuovo senza dover guidare troppo.
Vuoi dormire direttamente con vista sul borgo? L'accogliente Dimora Bella Civita di Bagnoregio è esattamente quello che promette il nome.
Langhe
Se sei nel nord-ovest, e stai cercando un posto che ti faccia sentire in pace con il mondo, le Langhe piemontesi ad aprile sono una risposta difficile da battere. Le vigne sono appena sveglie, le colline sono un'onda morbida di verde tenero, e i borghi, Barolo, La Morra, Monforte d'Alba, sembrano curati con quella cura un po' ossessiva che solo i piemontesi sanno mettere nelle cose belle.
L'attività da non perdere? Una degustazione di vini con cena tradizionale a Monforte d'Alba, con produttori locali che ti raccontano il territorio come solo chi ci vive sa fare. Niente di formale: un tavolo, del Barolo, qualche tajarin al ragù.
Per dormire in mezzo alle vigne, l'Agriturismo Ca' Nadin è una scelta autentica, lontana dal turismo da cartolina.
Val d'Orcia
La Val d'Orcia è il paesaggio che il mondo ci invidia. I cipressi solitari, le colline ondulate, la luce che sembra dipinta. Ma per Pasquetta, perché non aggiungere un senso in più? Un tour di degustazione di formaggi e vini ti porterà a scoprire il segreto del pecorino di Pienza proprio lì dove nasce scoprendo anche i borghi di Montalcino e Montepulciano.
E per dormire? Il Relais Il Chiostro di Pienza è una struttura ricavata da un convento del Quattrocento… un posto che vale la visita anche solo per l'architettura.
Cinque Terre
Potrebbero essere un po’ affollate in questo periodo ma il loro fascino è indubbio: stiamo parlando delle Cinque Terre… ma come esplorarle senza troppi turisti attorno? Sicuramente potresti prendere in considerazione l’idea di una crociera in barca che connette Riomaggiore e Monterosso per esplorare da una prospettiva diversa. Si può scendere, ovviamente, per esplorare i vicoli ma ci sono anche situazioni in cui è possibile fare il bagno a largo senza la calca dei viaggiatori nelle piccole spiaggette. Scegliendo un tour come questo potrai vedere Monterosso, Vernazza, l'incantevole Riomaggiore e fermarti persino alla suggestiva Portovenere... che non fa parte delle Cinque Terre ma ha un fascino unico.
Vedere i borghi colorati arroccati sulle scogliere mentre le onde si infrangono dolcemente è l'unico modo per evitare lo stress della folla e godersi davvero la brezza ligure. Puoi scendere, esplorare i vicoli, mangiare un pezzo di focaccia calda e poi risalire sulla barca per il borgo successivo.
E per dormire? Una soluzione 4 stelle come l’hotel Palme a Monterosso al Mare ti conquisterà.