Mete poco turistiche per le tue vacanze estive fuori dall'Italia e dall'Europa!
di Veronica Buttacavoli
Ogni anno la stessa promessa: “ad agosto mai più”. Ma poi le ferie capitano sempre nel mese più caldo dell’anno. La fantasia è poca e si punta al già battuto, ma soprattutto si prende spunto da cosa fanno gli altri: dove vanno, dove si localizzano sui social. Certo è che se scegli tra le località più instagrammate ti prendi anche la folla annessa, e la condizione di dover stare “vicini vicini” persino in spiaggia. E il relax? Te lo puoi scordare.
A meno che… non guardi oltre. Isole meno rinomate, luoghi sconosciuti ai più, destinazioni che restano ai margini dei grandi flussi. Non perché non lo meritino, anzi: lo spettacolo è garantito, e spesso anche il risparmio. Scopriamo alcune delle mete poco turistiche che il mondo ti riserva per organizzare le vacanze estive che hai sempre sognato.
In questo articolo
- El Hierro, Spagna
- Raja Ampat, Indonesia
- Isola di Vis, Croazia
- Isola di Carabao, Filippine
- Folegandros, Grecia
- Peak District National Park, Inghilterra
- São Tomé e Príncipe, Golfo di Guinea
El Hierro, Spagna
La più piccola delle Canarie, la cui esistenza per molti è completamente ignota: El Hierro è un’isola straordinariamente preziosa, tanto che nel 2000 fu dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Anche se molto piccola -Tenerife la supera di dieci volte- non si affolla mai, anzi: è il luogo perfetto dove andare ad agosto e trovare poca gente. L’ideale per godersi la Spagna più selvaggia e autentica senza stress, godendo di un paesaggio vulcanico e a tratti primordiale.
Qui, scogliere alte centinaia di metri e piscine naturali laviche si alternano a sentieri panoramici e luoghi perfetti per fare immersione. Non mancano, comunque, anche spiagge di sabbia, come la Playa de Timijiraque, situata sulla costa est dell’isola, e la Playa de La Restinga, che invece si trova nella parte più a sud.
Caratteristica che la rende ancora più speciale: El Hierro è un’isola autosufficiente dal punto di vista energetico, basando la sua produzione al 100% sulle rinnovabili.
Raja Ampat, Indonesia
Tra le mete estive poco conosciute, almeno per ora, c'è Raja Ampat: andarci oggi è un’occasione da cogliere al volo. Perché per molti Indonesia vale a dire Bali, ma la verità è che sono oltre 17.500 le isole che la compongono. E molte di queste fanno parte proprio di Raja Ampat, arcipelago che sorge in un punto di transizione tra Oceano Pacifico e Indiano. Caratteristica più unica che rara, e che dà vita alla straordinaria biodiversità marina di queste isole: barriere coralline tra le più ricche al mondo (siamo nel Triangolo dei Coralli), lagune cristalline e isolotti nascosti ti lasceranno semplicemente senza parole. Una cosa è certa: qui non si può dire di no a una bella immersione. È sott'acqua la chiave d’accesso a un ecosistema di incomparabile bellezza.
Isola di Vis, Croazia
Negli ultimi anni la Croazia è stata presa d’assalto: Paese relativamente vicino, prezzi accessibili e spiagge da sogno hanno attirato sempre più turisti da ogni parte d’Europa. L’isola di Vis garantisce ancora quel senso di mistero e quiete, complici i decenni in cui è stata trasformata in zona militare chiusa e dunque non accessibile. La sua posizione piuttosto remota ha fatto il resto: Vis, conosciuta anche come Lissa, si trova infatti nella parte esterna della Dalmazia, lontana dalle rotte che collegano isole più famose come Hvar o Brač.
Curiosità? Quest’isola ha fatto anche da sfondo al film sequel Mamma Mia! Ci risiamo.
Isola di Carabao, Filippine
A pochi passi dalla più famosa Boracay, l’Isola di Carabao è una piccola oasi di pace lontano dal turismo di massa. Poche strutture turistiche a prezzi incredibilmente bassi, e colori tanto vividi da sembrare irreali: un vero e proprio paradiso incontaminato, dove la vita scorre lenta e il tempo è scandito dal ritmo delle maree. Alla sera, la fornitura elettrica si interrompe e hai modo di vedere il cielo per davvero, forse per la prima volta: le stelle non ti saranno mai sembrate così luminose.
Va detto che l’estate europea coincide con la stagione delle piogge nelle Filippine, vale a dire: aspettati acquazzoni brevi e intensi, soprattutto la sera. Ciononostante il sole non manca e la temperatura si attesta intorno ai 27-32°C: vale comunque la pena il viaggio, specialmente se approfitti della vicinanza e prenoti anche un giro in elicottero sull’isola di Boracay.
Folegandros, Grecia
Non è Mykonos o Santorini, né tantomeno Paros, una delle Isole Cicladi più amate e raggiunte ogni estate. Eppure, senza allontanarci troppo troviamo isole poco turistiche in Grecia che nulla hanno da togliere alle sorelle più famose. Folegandros, per esempio, che ancora praticamente non sa cosa sia il turismo internazionale. Ad agosto ci trovi solo locals e gente che, come te, cerca la Grecia più autentica. Quella incontaminata, tra le acque cristalline del mare e le casette bianche dei borghi. Quella selvaggia, tanto che a Folegandros non esistono spiagge attrezzate: solo sabbia (o sassolini) e il mare più limpido che tu abbia mai visto. Un’isola che ha tantissimo da offrire anche a livello culturale: infatti, il tour dell’isola curato da un antropologo del posto è un must per immergersi appieno nel territorio.
Peak District National Park, Inghilterra
Estate non significa per forza mare, anzi. C’è chi sogna tutto l’anno di immergersi nel verde e respirare l’aria buona che c’è in montagna, rigorosamente lontano dalla folla. Il Peak District National Park, nella contea di Derbyshire, è una chicca per chi ama passeggiare -o fare escursioni non troppo impegnative- sotto un clima mite con temperature che non superano mai i 23-24°C.
Tanti i villaggi all’interno e intorno al parco: Bakewell, Edale, Hathersage sono esempi di tradizione inglese pura, con case in pietra e pub in cui gustare cibo tipico. Per un’esperienza ancora più autentica ci sono zone più isolate come Tansley o Brackenfield, un piccolo villaggio circondato da boschi e torrenti. Oltre a goderti la tranquillità e respirare a pieni polmoni, qui potrai anche conoscere gli alpaca da vicino e trascorrere un pomeriggio indimenticabile insieme a loro in un trekking nella Amber Valley.
São Tomé e Príncipe, Golfo di Guinea
E se tutto ciò che vuoi sentire quest’estate è il canto degli uccelli, São Tomé e Príncipe sono la meta da tenere in considerazione: isole incontaminate nel golfo di Guinea, al largo dell’Africa centro-occidentale. Sicuramente non il posto più facile da raggiungere, ma la fatica viene presto ripagata da una varietà di scenari straordinaria: qui la natura è l’unica vera protagonista. Dalle piantagioni di cacao immerse nella giungla alle spiagge deserte e contornate da palme come Praia Jale, puoi scegliere se fare snorkelling tra le tartarughe o immergerti nell’atmosfera più autentica dei villaggi del posto. La nostra estate, tra l’altro, è il periodo migliore in cui visitarle, dato che corrisponde alla stagione secca.
Per un’esperienza ancora più completa, un tour all’Isola di Rolas è d’obbligo. Dopotutto, quando ti ricapita di camminare sull’Equatore e farti una foto con un piede in ogni emisfero?